Su di me...
Mi chiamo Massimo Bentivegna e insegno pianoforte al Conservatorio di Palermo, la città dove sono nato, ho studiato e dove risiedo tuttora. Non sono stato un fanciullo prodigio, né ho mai vinto una competizione pianistica, se si esclude il concorso a cattedre nei conservatori; non sono un vero e proprio concertista, ma piuttosto un pianista che studia e insegna con passione.
Ho suonato un repertorio che spazia dal Settecento ai nostri giorni, seppure con una netta preferenza per gli autori classici. Mi sono dedicato prevalentemente alla musica da camera: nei primi anni ’90 ho fatto parte di Zephyr Ensemble, un gruppo strumentale specializzato nell'esecuzione di musica contemporanea; tra il 1995 e il 2000 ho suonato in duo con il violoncellista Vadim Pavlov, realizzando anche un CD con musiche di Schubert e Schumann; nel 2003 ho curato l’esecuzione del Quartetto con pianoforte di Gustavo Natale, nel 2004 ho eseguito il Quintetto op.81 di Antonín Dvořák con alcuni colleghi del Conservatorio di Trapani e ho accompagnato il mezzosoprano Elizabeth Smith in un recital cameristico allo Spasimo di Palermo; nel 2012 ho suonato a due pianoforti con Dorotea Cei; nel 2014 con il sassofonista Fabrice Moretti; nel 2016 ho partecipato all'esecuzione de Le nozze di Igor Stravinskij al Teatro Massimo di Palermo e dal 2022 suono in duo pianistico con Violetta Egorova.
Ma ho suonato anche da solista: nel 2000 ho curato la prima esecuzione della Sonata (1919) di Marcello Buogo, nel 2011 ho pubblicato un CD con le opere nn. 22, 23, 24 e 25 di Frédéric Chopin e più di recente ho partecipato alla manifestazione PianoCity Palermo, suonando sempre da solista e – in qualche occasione – su strumenti antichi.
Ho in mente un piano è il nome che ho dato al mio personale approccio allo studio e alla didattica, fondato sull'esperienza maturata in tanti anni di lavoro e di instancabile ricerca.

